26/11/21

Museo aperto anche lunedì 6 dicembre 2021

Quest’anno, in vista della Festa dell’immacolata, per gli amanti dell’arte e della cultura la reggia gonzaghesca rimane aperta dal 30 novembre al 12 dicembre, senza soluzione di continuità. Infatti il percorso museale resterà aperto in via straordinaria anche lunedì 6 Dicembre 2021 (concentrando la visita sulla Corte Vecchia e sulla mostra in corso), con orario ridotto ore 10-17.45, ultimo ingresso alle 17.00 (accesso con biglietto Corte Vecchia a 7 euro + 1 euro prevendita).

Per esigenze logistiche, lunedì non sarà aperta al pubblico la Camera degli Sposi ma potranno essere ammirate, tra i tanti capolavori della reggia, le Sale degli Arcieri e di Pisanello oltre alla mostra "Dante e la cultura del Trecento a Mantova" nell’Appartamento di Guastalla. Il percorso di visita (al costo della sola Corte Vecchia) sarà il seguente: ingresso da piazza Sordello sotto i portici, accesso nell’Atrio degli Arcieri e salita nella Sala del Rubens, transito in Galleria Nuova, sala dei Papi, sala del Pisanello, appartamento di Guastalla con mostra Dante, uscita tramite Scalone delle Duchesse.

Per l'occasione è prevista una visita guidata con partenza alle ore 11 (prenotazioni tramite call center 041 2411897, costo € 5) con particolare riferimento alla mostra dedicata a Dante e alla cultura del Trecento a Mantova presso le sale di Guastalla. Ricordiamo anche ai gentili visitatori che, data la straordinarietà dell'apertura di lunedì 6 dicembre, non è in vigore il biglietto congiunto "Il cielo in una stanza" con Palazzo Te e Palazzo D'Arco.

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23/11/21

Visite tematiche all'Archeologico

Il Museo Archeologico Nazionale è il luogo che più di ogni altro custodisce il segreto della nascita di Mantova: racconta la storia del suo territorio ed espone reperti provenienti dal neolitico fino all'epoca longobarda e alle soglie del medioevo. Per meglio apprezzare alcuni aspetti di questo racconto, Palazzo Ducale organizza due percorsi tematici guidati dalle nostre operatrici specializzate nei giorni di venerdì 26 novembre ore 17.30 e martedì 7 dicembre ore 11.30. La partecipazione avviene previa prenotazione e al costo di € 5 a persona.
Di seguito tutte le informazioni:

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Venerdì 26 novembre, ore 17.30: "alla scoperta della città nascosta"
Per iscriverti compila il modulo cliccando qui

Il percorso tematico è dedicato alla mostra La città nascosta. Archeologia urbana a Mantova, in corso presso il Museo Archeologico, e porterà alla scoperta dei reperti rinvenuti nel sottosuolo della città, oggetti che ci parlano della storia più antica dell’insediamento di Mantova, nonché dei suoi abitanti.


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Martedì 7 dicembre, ore 11.30: "divine presenze"
Per iscriverti compila il modulo cliccando qui

Il percorso tematico presenterà un focus sulle rappresentazioni delle divinità antiche esposte al Museo Archeologico. Queste testimonianze permettono di approfondire aspetti legati alle immagini degli dei e al loro culto, offrendo uno spaccato della Mantova al tempo dei Romani.

 

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18/11/21

I nuovi percorsi didattici per le scuole

Tra le attività istituzionali di Palazzo Ducale, un posto particolare è occupato dall’educazione delle nuove generazioni all’importanza del patrimonio culturale. Questo ruolo civico viene assolto dal museo rivolgendosi alle scuole con studenti di ogni fascia d’età, dedicando loro una serie percorsi didattici specifici. Il nuovo programma 2021/2022 prevede un totale di dodici percorsi, alcuni già sperimentati e altri del tutto nuovi: visite tematiche concepite per imparare divertendosi. Gli approfondimenti proposti, insieme alle attività laboratoriali, offrono un punto di vista meno convenzionale sul Palazzo Ducale e sulle sue opere, presentando il museo come un luogo aperto a tutti e fucina di possibili scoperte.

L’offerta didattica comprende sia il Palazzo Ducale che il Museo Archeologico: ciascuno dei percorsi è incentrato su diversi ambienti e mette a fuoco aspetti diversificati della reggia, dalla varietà delle decorazioni alla specificità delle collezioni, dalle potenzialità delle tecniche artistiche alla ricca offerta culturale delle mostre temporanee. Scopri l'elenco completo dei percorsi a questo link, che si trova anche in alto nel nostro menù principale di navigazione.

Per iscrivere la propria classe è sufficiente che l’insegnante contatti il personale del palazzo, per concordare una data e modulare ciascun percorso in base a eventuali esigenze specifiche. L’offerta didattica è disponibile durante tutto l’anno scolastico, dal lunedì al venerdì. Il costo è di € 50 a classe + € 10 di prenotazione. Il pagamento può avvenire presso la biglietteria di Palazzo Ducale in contanti o tramite fattura elettronica.

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15/11/21

Un video-racconto su Rubens

Nel marzo del 2011 veniva celebrato il “gemellaggio” tra le Province di Mantova e di Paderborn, nella Renania Settentrionale-Vestfalia. In questi dieci anni i due territori, che hanno in comune l'appartenenza al tracciato della via Carolingia, hanno portato avanti attività culturali di reciproco interesse come scambi scolastici, mostre e concerti. Una delle ultime iniziative, da poco conclusa, ha riguardato la mostra “Pietro Paolo Rubens e il barocco in nord-Europa” presso il Museo Diocesano di Paderborn.

L’occasione è stata utile per realizzare, su richiesta dell’Associazione Mantova-Paderborn e grazie all’impegno della Società per il Palazzo Ducale e dell’arch. Giancarlo Leoni, una video-lezione in due versioni (italiano e tedesco) tenuta dal direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso. Nel video vengono approfonditi i rapporti tra il maestro del barocco e la città di Mantova, con l’intento di invitare i cittadini e gli studenti di lingua tedesca a viaggiare in Italia per conoscere il patrimonio artistico gonzaghesco. Inoltre una copia del catalogo della sopracitata mostra su Rubens tenuta a Paderborn è stata donata dall’Associazione Mantova-Paderborn alla Biblioteca Teresiana affinché sia liberamente consultabile da tutti i cittadini.

Rubens, nato a Siegen nel 1577, arriva a Mantova come giovane artista promettente che tuttavia deve ancora dimostrare le sue vere capacità. Opera in Italia a partire dal 1600 sotto Vincenzo I Gonzaga e, quando attorno al 1609 lascerà la città dei Gonzaga, sarà già riconosciuto come uno dei più importanti artisti Europei.

La video-lezione dedicata a Rubens e ai suoi rapporti con Mantova, della durata di una ventina di minuti, è visionabile online sul canale youtube di Palazzo Ducale

Video in italiano:

Video in tedesco:

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03/11/21

Museo chiuso la mattina del 4 novembre

Informiamo i gentili visitatori che Palazzo Ducale di Mantova e il Museo Archeologico Nazionale sono chiusi il giovedì 4 novembre mattina. L'accesso ai percorsi di visita sarà consentito, previa passaggio presso la biglietteria unica di piazza Sordello per l'erogazione del biglietto e il controllo green pass, dalle ore 14.

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12/10/21

Corso di scansione 3D

L'Associazione Anemos propone un corso di scansione 3d presso il Museo Archeologico Nazionale di Mantova: durante tre giorni di corso, verranno svolte lezioni ed esercitazioni sulle tecniche di rilievo 3D (fotogrammetrico), con casi studio operati su veri reperti archeologici di varie epoche.

Il corso consente di approfondire le tematiche e le potenzialità della scansione tridimensionale aggiornata alle nuove tecnologie per i beni culturali. Strutturando modalità di svolgimento partecipative volte alla formazione professionale di altissima qualità, si dipana un [per]corso di apprendimento teorico unito a workshop in squadre, secondo le pratiche learn-by-doing. L’acquisizione dei dati avviene mediante tecniche di rilievo 3D indirette e non invasive, come la fotogrammetria 3D. Questa metodologia permette, senza il contatto con il reperto, di ottenere una riproduzione virtuale dell’oggetto reale ed è necessaria per creare nuvole di punti o modelli 3D dettagliati.

Il corso è previsto nei giorni dall'11 al 13 novembre 2021. Durante tre giorni di corso vengono svolte lezioni teoriche arricchite da esercitazioni su casi reali: scansioneremo manufatti di varie epoche provenienti dalle collezioni del Museo.

I modelli 3D prodotti saranno utilizzabili per:
– render digitale di immagini o filmati
– dal modello 3D ottenere un disegno 2D
– inserimento del modello 3D in altri in altri flussi di lavoro (stampa 3D).

Al termine delle presentazioni è rilasciato l’attestato di partecipazione (min. 70% di presenza).

Informazioni pratiche:

Il corso (16 ore, max 12 partecipanti) è della durata di 3 giorni:

giovedì 11 novembre – 6h (10:00 – 13:00 e 14:00 – 17:00)
venerdì 12 novembre – 6h (10:00 – 13:00 e 14:00 – 17:00)
sabato 13 novembre – 4h (10:00 – 14:00)

Il corso è rivolto a tutti coloro (maggiorenni) che vogliono apprendere o approfondire queste tecniche, i software e il loro utilizzo. In particolare a studenti, professionisti e appassionati del settore. Non sono richieste conoscenze pregresse.

Si richiede un personal computer portatile Windows 7 o superiore, oppure Apple MacBook con macOS 8 o superiore, mouse con rotella (fondamentale) e una chiavetta USB.

Verrà richiesto l’utilizzo di una camera fotografica: vanno bene compatte, reflex, o anche smartphone di media alta fascia.

Vantaggi e costi
I gruppi partecipano ad attività di lavoro volte ad accrescere la propria sensibilità verso la cultura materiale vista come espressione culturale di un popolo e la consapevolezza della necessità di un loro maggior coinvolgimento nelle attività di salvaguardia e tutela degli stessi.
I partecipanti alla fine del corso saranno in grado di progettare e realizzare una campagna di rilievo, di organizzare ed elaborare i dati prodotti.

il corso è rivolto esclusivamente ai soci dell’Associazione Anemos (sarà richiesto un minimo contributo per rimborso spese di 30€).
Per i nuovi soci: 70€ (quota associativa) + 30€ (rimborso spese) = 100€
Per i soci: 30€ (rimborso spese)

Per iscriversi cliccare qui e compilare il form

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20/10/21

Visite guidate a Palazzo Ducale

In occasione dei prossimi weekend d'autunno, in collaborazione con CoopCulture e le guide turistiche del territorio mantovano, Palazzo Ducale ha intenzione di ampliare e variare l'offerta delle sue visite guidate con partenza a orario fisso, sulla scia dell'ottimo riscontro di pubblico.

A partire dal 23-24 ottobre il programma si arricchisce di una nuova proposta: una formula di visita "ampliata" che condurrà il pubblico anche fuori le mura del palazzo. Partendo dalla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova” allestita nell'Appartamento di Guastalla la guida accompagnerà il pubblico all’esterno del museo lungo un itinerario che, seguendo il filo conduttore dei temi proposti dalla mostra, si snoderà nelle vie e piazze cittadine: piazza Sordello, il cui nome deriva dalla figura del poeta mantovano del XIII sec., i palazzi Acerbi-Cadenazzi e Bonacolsi, parte della storia delle famiglie Bonacolsi e Gonzaga e piazza Broletto dove si può ammirare l'edicola di Virgilio, la guida di Dante durante il suo viaggio all'Inferno e al Purgatorio. Questa nuova visita guidata "speciale" include anche la Camera degli Sposi e un sintetico accenno ai temi previsti lungo il percorso ordinario di Palazzo Ducale, per una durata complessiva di circa 2 ore.

La prima visita del mattino prevista tutti i weekend e festivi, pur comprendendo un giro completo del palazzo con Camera degli Sposi, sarà invece orientata ad approfondire la mostra "Dante e la cultura del Trecento a Mantova".

Di seguito il programma completo di tutte le visite guidate in calendario (prenotazioni tramite call center 041 2411897 oppure presso la biglietteria unica di piazza Sordello).
Vi aspettiamo numerosi!

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Tutti i sabato e le domeniche di ottobre 2021
ore 10:10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi e approfondimento sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova”. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 11.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 15.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi, approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova” e visita al centro città con focus sui principali monumenti tardomedievali. Durata di circa 2 ore. Costo per il pubblico 7€.
ore 16.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.

Tutti i sabato e le domeniche di novembre e dicembre 2021 (con la sola esclusione del sabato 25 dicembre):
ore 10:10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi e approfondimento sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova”. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 15.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.

Lunedì 1° e martedì 2 novembre 2021:
ore 10:10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi e approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova”. La visita comprende anche Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 11.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 15.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi, approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova” e visita al centro città con focus sui principali monumenti tardomedievali. Durata di circa 2 ore. Costo per il pubblico 7€.
ore 16.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.

Mercoledì 8 dicembre, domenica 26 dicembre 2021 e giovedì 6 gennaio 2022:
ore 10:10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi e approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova”. La visita comprende anche Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 11.20 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.
ore 14.40 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi, approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova” e visita al centro città con focus sui principali monumenti tardomedievali. Durata di circa 2 ore. Costo per il pubblico 7€.
ore 15.10 - visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi. Durata 1 ore e 30 minuti. Costo per il pubblico 5€.

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Rimangono attivi i servizi di prenotazione di visite guidate per scuole o gruppi privati in italiano o lingue straniere, i cui costi sono stati rimodulati per l'ampliamento della capienza della Camera degli Sposi a seguito dei recenti provvedimenti di legge.

Visita guidata scuole in italiano - 65€ a gruppo
Visita guidata gruppo italiano - 90€ a gruppo
Visita guidata gruppo o scuola in lingua straniera - 100€ a gruppo

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19/10/21

Natasha Korsakova a Mantova

Venerdì 22 ottobre alle ore 17.30 l'Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale ospita, organizzata dai Lions, un'originale presentazione di un romanzo ambientato nel mondo della musica classica: "L’ultima nota di violino", di Natasha Korsakova. Violinista di fama internazionale, origini russo-greche e proveniente da famiglia di musicisti, Natasha Korsakova si presenta e si racconta in veste di scrittrice, con un giallo che ruota intorno a uno Stradivari del 1716. Molto apprezzato nei paesi di lingua tedesca, il libro è stato recentemente tradotto in lingua italiana.

A rendere piacevolmente "non convenzionale" la presentazione è l'esecuzione di alcuni brani classici per violino che compaiono nel romanzo, eseguiti da Korsakova con il suo prezioso Villeume "Messia" del 1870.

L’incontro è a ingresso libero (con green pass). Conversa con l’autrice il giornalista e membro Lions Alessandro Colombo.

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19/10/21

Raccontaci la tua esperienza

Gentile Visitatore,

se recentemente sei venuto a trovarci Ti chiediamo ora di dedicare qualche minuto del Tuo tempo per rispondere a questo questionario on line, che intende misurare il grado di soddisfazione dei visitatori dei Musei Italiani.

La Tua opinione sarà utile per migliorare la qualità della visita e dei servizi offerti dai singoli Musei, ma anche l’immagine del Sistema Museale Nazionale nel suo insieme.

Tutte le risposte saranno trattate in forma anonima e nel rispetto della normativa sulla privacy.

Ti ringraziamo per il tuo tempo!

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Dear Visitor,

thank you for visiting us!

We would appreciate it if you could take a few minutes to answer this online questionnaire, which aims to measure the level of visitors' satisfaction about Italian museums.

Your opinion will be useful to improve the quality of the visit and of the services offered by the individual museums, but also the image of the National Museum System.

The data collected as part of this research is anonymous and will be processed in aggregate form for statistical and research purposes.

Thank you for your time!

 

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12/10/21

Apre la nuova mostra di Palazzo Ducale

Tutta l’Italia celebra Dante a 700 anni dalla morte e Mantova non può mancare: è infatti protagonista con una mostra, organizzata da Palazzo Ducale all’interno del programma nazionale di celebrazioni del sommo poeta, intitolata "Dante e la cultura del Trecento a Mantova". L’esposizione – la prima mai dedicata alle arti del XIV secolo della città – mette a fuoco la cultura letteraria e figurativa dei primi del Trecento: sono i decenni che videro Bonacolsi e Gonzaga avvicendarsi alla guida di una città pronta ad affermarsi nel panorama geopolitico del tempo, e che forse ospitò per un breve periodo il “ghibellin fuggiasco”.

La mostra è visitabile tutti i giorni di apertura del museo con biglietto di Palazzo Ducale (con o senza Camera degli Sposi) ed è allestita alla conclusione del normale percorso di visita.

Dante fu mai realmente a Mantova? Forse che sì, forse che no. C’è un passaggio della Quaestio de aqua et terra in cui appare l’inequivocabile frase "existente me Mantuae" (mentre ero a Mantova): se l’autore del manoscritto fosse davvero Dante – la circostanza è verosimile ma controversa – la questione sarebbe risolta. Altro discorso, invece, per la Divina Commedia: due copie manoscritte sono certamente presenti nella biblioteca dei Gonzaga, secondo l’inventario del 1407. D’altronde Mantova fu una delle tre città dove nel 1472 il capolavoro dantesco fu stampato per la prima volta: l’edizione, curata dagli umanisti Colombino Veronese e Filippo Nuvoloni, venne materialmente eseguita da Giorgio e Paolo Puzbach, originari di Magonza.

Diverse, in ogni caso, le opere della reggia che rimandano al sommo poeta: il suo ritratto in una lunetta della Galleria degli Specchi, nell’affresco attribuito alla bottega di Antonio Maria Viani; il calco in gesso ricavato nel 1921 (seicento anni dalla morte di Dante) dal bassorilievo del monumento funebre a Ravenna. Ma è naturalmente Virgilio il legame più stretto e di maggior suggestione con la città: il poeta latino è la guida di Dante attraverso Inferno e Purgatorio e nel XX canto gli rivela il mito della fondazione di Mantova. Tra i dannati, Dante scorge infatti l’indovina Manto, figlia del tebano Tiresia, che alla fine del suo girovagare approda in riva al Mincio; alla sua morte, il figlio Ocno fonda una città e la intitola alla madre. Questa – conclude Virgilio – è la vera origine di Mantova. A Palazzo Ducale, dal 16 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022, testimonianze della cultura del Trecento e rimandi danteschi dialogheranno dunque all’interno della mostra.

L’esposizione sarà inoltre l’occasione per riprogettare interamente l’allestimento delle Sale dell’Appartamento di Guastalla in Corte Vecchia. Il progetto, a cura di GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati di Brescia, integrerà le opere già in Ducale con i prestiti provenienti da collezioni italiane e internazionali, permettendo di cogliere lo spirito del tempo e di ricostruire contesti dispersi nel corso dei secoli.

Suggestiva è la vicenda della Cappella Bonacolsi, luogo di culto privato collocato nella dimora dei primi “Capitani del Popolo” di Mantova, i cui affreschi strappati nel corso dell’Ottocento saranno in parte ricomposti, come nel caso del Matrimonio mistico di santa Caterina. La figura di santa Caterina con la Madonna e il Bambino, proprietà della mantovana Fondazione Freddi, verrà affiancata al San Leonardo del Willumsens Museum di Frederikssund (Danimarca). L’affresco è stato a lungo riferito al maestro Giotto. In mostra saranno inoltre esposti due straordinari codici in arrivo dalla Bibliothèque Nationale de France, con miniature di somma qualità, e dalla Biblioteca Nazionale Marciana. E naturalmente esemplari della Commedia: il manoscritto della Biblioteca Trivulziana di Milano, appartenuto alla famiglia mantovana dei Cavriani, e la prima edizione a stampa del capolavoro (1472) dalla Biblioteca Civica di Verona.

Palazzo Ducale è molto orgoglioso di partecipare, all’interno del programma nazionale del Ministero della Cultura, alle celebrazioni dantesche che stanno animando i palinsesti culturali di molte istituzioni italiane in questo. Il rapporto tra il sommo poeta e la città di Mantova, inscindibile in virtù dei natali virgiliani, sarà indagato da questa preziosa mostra che per la prima volta presenta una panoramica dell’arte a Mantova nel Trecento”.
(Stefano L’Occaso, Direttore di Palazzo Ducale di Mantova)

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14/10/21

Cresce la capienza della Camera degli Sposi

Avvisiamo i gentili visitatori che, a partire dal 16 ottobre e fino a tutto novembre, in applicazione dell’art. 2 del DL 139 dell’8/10, la capienza della Camera degli Sposi sale a 20 persone ogni fascia oraria (guida inclusa).

Ulteriori aumenti per il ritorno alla modalità di visita pre-Covid saranno valutati nel corso del prossimo mese di novembre.

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08/10/21

Il 1° novembre Palazzo Ducale è aperto

Informiamo i gentili visitatori che Palazzo Ducale di Mantova è aperto e visitabile lunedì 1° novembre nei consueti orari (8.15-19.15). A questa apertura eccezionale si compenserà con la chiusura il giovedì 4 novembre mattina fino alle ore 14. L'apertura straordinaria del lunedì non coinvolge anche il Museo Archeologico Nazionale. I biglietti sono prenotabili su Vivaticket.

Sia per la giornata del 1° novembre che del 2 novembre è previsto il servizio di visite guidate con partenza alle ore 10.10, 11.10 e 16.10 (prenotazioni tramite call center 041 2411897). La visita guidata delle ore 10.10, pur prevedendo il percorso completo di Palazzo Ducale, è incentrata sulla nuova mostra "Dante e la cultura del Trecento a Mantova" allestita nell'Appartamento di Guastalla in Corte Vecchia (apertura al pubblico dal 16 ottobre).
Alle ore 15.10 invece partirà una visita guidata a Palazzo Ducale con la Camera degli Sposi, con un approfondimento specifico sulla mostra “Dante e la cultura del Trecento a Mantova” che proseguirà con una visita al centro città con focus sui principali monumenti tardomedievali. 

La giornata del 2 novembre è chiamata "Commemorazione di Tutti i Fedeli Defunti" (Commemoratio Omnium Fidelium Defunctorum) e segue la festa del 1° novembre indetta per celebrare "tutti i Santi", nota anche come "Ognissanti".

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01/10/21

CLAUDIO OLIVIERI INFINITO VISIBILE

Claudio Olivieri (1934 Roma, 2019 Milano) è stato un artista italiano che ha vissuto a Mantova, luogo natale della madre, fino al 1953, anno del suo definitivo trasferimento a Milano. Per quasi vent’anni è stato titolare della cattedra di “Arti Visive e Pittura” presso la Nuova Accademia di Belle Arti. Dopo la prima mostra milanese, allestita nel 1960 al Salone Annunciata, l’artista è stato protagonista di numerose esposizioni che hanno fatto conoscere la sua opera a livello internazionale, come le Biennali di Venezia del 1966, 1970, 1986 e 1990 e le personali a Montreal (1976), Bonn (1986), Amsterdam (1997) e Los Angeles (2014).

Per omaggiare il legame con Mantova di questo rilevante artista del Novecento, Palazzo Ducale è lieto di ospitare la mostra monografica - la prima dalla scomparsa dell'artista - a cura dell'Archivio Olivieri intitolata "Infinito Visibile" (8 ottobre - 21 novembre 2021). L'esposizione documenta l’intero percorso dell’artista, con dipinti selezionati realizzati dalla fine degli anni Sessanta sino agli anni Duemila e agli esiti più recenti della sua ricerca.

La personale sarà accompagnata da un catalogo edito da Publi Paolini con testi istituzionali prefazione di Eleonora Olivieri, testi critici di Arianna Baldoni, Matteo Galbiati e Gianluca Ranzi e ricca antologia critica che raccoglierà alcune delle principali voci più che hanno scritto di Claudio Olivieri dagli anni Sessanta a oggi. Il volume, corredato dalle vedute delle sale, sarà presentato al termine della mostra.

L’esposizione è aperta al pubblico da martedì a domenica con orario 10.00-18.30.

Ingresso libero previa presentazione del Green pass ed utilizzo di dispositivi di protezione individuale.
Per ulteriori informazioni: Archivio Claudio Olivieri (T. +39 339 2201894, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.claudioolivieri.com)

Claudio Olivieri. Infinito visibile Mantova. Installation view. Ph. Fabio Mantegna 1

Claudio Olivieri. Infinito visibile Mantova. Installation view. Ph. Fabio Mantegna 2

Claudio Olivieri. Infinito visibile Mantova. Installation view. Ph. Fabio Mantegna 6

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28/09/21

I TRIONFI DI CESARE

Nel 1492 un orgoglioso Francesco II Gonzaga riteneva fossero tre i massimi capolavori del maestro dell’arte rinascimentale Andrea Mantegna, che era pittore di corte presso la sua casata: la cappella realizzata nel Castello di San Giorgio – oggi non più esistente – e, al pari della celeberrima Camera degli Sposi, i Trionfi di Cesare: nove tele di grandi dimensioni che, poste in sequenza, costituivano una straordinaria parata di immagini, celebrazione delle virtù militari di Giulio Cesare e quindi, con trasparente allegoria, dei Gonzaga stessi. Questo ciclo, orgoglio del collezionismo gonzaghesco, lasciò Mantova per Venezia nella primavera del 1628 e da lì giunse a Londra. Tali capolavori, noti e celebrati in tutto il mondo, elevarono la reggia di Carlo I d’Inghilterra al rango delle corti di Parigi e Madrid per ricchezza e qualità di tesori d’arte.

In una lettera del 1629 il mercante Daniel Nijs, mediatore e artefice della vendita, affermò di aver concluso l’operazione «per 68 mille scudi» e ribadì che ciò avvenne «con gran stupor di tutta l’Italia et disgusto estremo delli habitatori della città di Mantova». Nonostante le ristrettezze economiche, i Gonzaga inizialmente non vollero vendere i Trionfi di Cesare, ma essi furono costretti dalle circostanze a inserirli in un secondo lotto, la cui cessione fu definita nel 1628, un anno dopo la prima vendita della pinacoteca.

Prima di spedire via nave gli originali in Inghilterra – essi tuttora si conservano nella Orangerie di Hampton Court – Nijs ne fece trarre copie in scala 1:1, destinate a colmare il vuoto lasciato nel Palazzo Ducale di Mantova. Di queste copie non si hanno avuto notizie per secoli, mentre si è a conoscenza di altre dipinte, disegnate o incise di più piccole dimensioni. Nel 1900 si venne a sapere dell’esistenza di due copie della stessa grandezza degli originali emerse in occasione di una vendita all’asta della collezione Cernazai, tenutasi a Udine. Un celebre studioso, Andrew Martindale, suppose si trattasse delle copie fatte realizzare da Daniel Nijs al momento della vendita a Carlo I Stuart. Nel 2005 sono state invece rese note ben quattro tele anch’esse delle dimensioni degli originali, che si conservano nella Alte Galerie di Graz. Rispetto a queste quattro, le due tele Cernazai risultano iconograficamente complementari: è quindi possibile che facessero tutte parte della serie fatta realizzare da Nys nel 1628-1629.

“A Palazzo Ducale circa un anno fa – afferma il Direttore Stefano L’Occaso – abbiamo ricevuto segnalazione che presso l’Ufficio Esportazioni stava transitando una copia dei Trionfi. Fortunatamente siamo riusciti a trattenerla, facendola pervenire a Mantova. È stata una trattativa diretta con la proprietà, rappresentata da Simonetta Frascione. Dopo l’acquisto, il dipinto è stato oggetto di un immediato intervento di restauro, diretto da Daniela Marzia Mazzaglia e realizzato da Nicoletta Garattini (Brescia). Ringrazio entrambe per il prezioso lavoro e sono molto felice di poter arricchire le collezioni del palazzo con questo ulteriore importante tassello. Se anche la qualità della copia non è eccelsa, essa costituisce un documento storico e artistico di straordinaria importanza, perché riferibile a un momento drammatico e cruciale delle vicende dei Gonzaga”.

Da domenica 3 ottobre - in occasione della giornata della Federazione Italiana degli Amici dei Musei - l’opera sarà visibile in anteprima, all’interno del consueto percorso di visita e con il biglietto intero di Palazzo Ducale, al piano nobile del Castello di San Giorgio, in una collocazione provvisoria.

Qui sotto, un'immagine dell'opera prima e dopo il restauroPrima e dopo il restauro 01 low

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20/09/21

Giornate Europee del Patrimonio 2021

Le Giornate Europee del Patrimonio (GEP) sono una ricorrenza annuale che coinvolge tutte le istituzioni culturali del vecchio continente, promosse dai rispettivi Ministeri della Cultura. Durante il weekend del 25 e 26 settembre, Palazzo Ducale proporrà una lunga serie di aperture straordinarie e di visite guidate, impreziosite da un evento che celebra il legame tra Mantova e il sommo poeta Dante Alighieri.

Il tema delle GEP di quest’anno è l’inclusività: dietro al motto “Heritage: All inclusive” si intende sviluppare riflessioni che coinvolgano aspetti sensibili della nostra contemporaneità. Molti sostengono che la salute di una democrazia si misura dal benessere delle minoranze che la compongono. Non è la compattezza dell’ortodossia ma la cangiante lucentezza di un caleidoscopio a darci il termometro della società.

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Chi si occupa di beni culturali sa bene che esplorare il ricco mosaico di culture europee promuove la fiducia e la comprensione, incoraggia la tolleranza e – di riflesso – rinsalda l’identità come atto discorsivo. La Convenzione di Faro sul valore del patrimonio culturale per la società (2005) afferma l'importanza dell'accesso “da parte di ciascuna comunità” al patrimonio culturale, consapevole che solo una fruizione il più possibile semplice e libera ai luoghi della storia può incoraggiare quel dialogo tra le componenti di una società moderna e viva.

Per rispondere a questa riflessione, Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale di Mantova hanno accolto la proposta di allargare il proprio orario di apertura nella serata di sabato 25 settembre, con un biglietto d’accesso al prezzo simbolico di 1 euro per dare a tutti i cittadini la possibilità di immergersi nella bellezza degli ambienti monumentali della reggia. La biglietteria chiuderà come di consueto alle ore 18.20 per riaprire alle 18.50 (primo ingresso ore 19), quando sarà possibile accedere agli spazi museali nella suggestiva cornice serale. L’ultimo ingresso è previsto per le 21.20, con chiusura alle 22.15. Ricordiamo ai visitatori che, per agevolare la visita di tutte le tipologie di pubblico, sarà prenotabile in prevendita online soltanto il 50% dei posti disponibili. Sono previste inoltre visite guidate alle ore 19.30 e 20.30, con prenotazione tramite call center (041 2411897) e partenza dalle adiacenze della biglietteria.

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Ma il programma delle aperture straordinarie non finisce qui. Durante il weekend delle GEP infatti, con il biglietto ordinario del museo, sarà possibile ammirare il cosiddetto “Appartamento dei Nani” e l’Appartamento del Paradiso, voluti da Ferdinando Gonzaga (1612-1626), in un percorso che si estenderà fino alla Saletta dei Quattro Elementi (sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30). Nell’ambito dell’iniziativa Interno Verde Mantova 2021, dedicata alla scoperta dei più suggestivi giardini della città, sarà visitabile il Giardino dei Semplici, il cui nome deriva dalle essenze medicinali piantate ai primi del Seicento secondo il progetto del francescano Zenobio Bocchi per il duca Vincenzo I (sabato e domenica ore 10.00-13.00 e 15.00-18.30, ingresso sia con biglietto di Palazzo Ducale sia con quello di Interno Verde). E ancora sarà possibile visitare, a gruppi di massimo 5 persone, gli affreschi della biblioteca del Museo Archeologico Nazionale, una sorpresa nel panorama delle decorazioni del Cinquecento mantovano (sabato ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30, domenica ore 10.00-13.00 e 14.30-17.30).

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Per la serata di sabato alle ore 20.30 è prevista una lectura Dantis intitolata La nascita di Mantova nei versi della Commedia, in collaborazione con l’Associazione IX Deae. Nella suggestiva cornice della Sala di Manto, l’attore e dantista Mirco Cittadini reciterà alcuni versi della Commedia dedicati a Mantova e al mito della sua fondazione, dialogando con i dipinti murali di Lorenzo Costa il Giovane che trattano lo stesso tema. Nel XX Canto dell’Inferno Dante, nel suo viaggio sotto la guida di Virgilio, giunge alla quarta Bolgia dell’ottavo Cerchio e qui si imbatte in una nuova pena, quella “de l’indovini” e “de l’incantatori”. Il poeta latino, nel raccontare la storia dei personaggi che riconosce nella folla dei dannati in lenta processione, indicando Manto, figlia di Tiresia, espone a Dante (e a tutti noi lettori) quella che ritiene essere la vera storia delle origini di Mantova. Partecipazione su prenotazione (oppure al tel. 333 4910543, attivo il martedì e il venerdì dalle 10 alle 12) e con pagamento del biglietto d’ingresso al museo (1 euro), fino alla capienza massima di 50 posti.

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Infine domenica alle ore 16 i più piccoli saranno guidati alla scoperta del Palazzo Ducale seguendo l’animale simbolo dei Gonzaga, l’aquila. Il percorso didattico "Dove volano le aquile", a cura dei Servizi Educativi di Palazzo Ducale, proporrà a bambini e famiglie uno sguardo diverso sulle meraviglie della reggia, accompagnando la visita a un’attività laboratoriale. Partecipazione su prenotazione (tel. 0376 352152 - 340 3349344) e pagamento del biglietto didattica 5 euro, fino alla capienza massima di 15 posti.

"L'appuntamento annuale promosso dal Ministero della Cultura - afferma il Direttore di Palazzo Ducale Stefano L'Occaso - è uno straordinario racconto corale diffuso che esprime la centralità della cultura nel contesto europeo. Promossi dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea, gli European Heritage Days (Giornate Europee del Patrimonio: GEP) costituiscono un ricco e partecipato palinsesto di eventi. In Italia, com’è ormai tradizione, ogni anno sposano l’iniziativa moltissimi luoghi della cultura, tra musei, gallerie, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, biblioteche e archivi. Anche Palazzo Ducale di Mantova, naturalmente, aderisce alle GEP, sostenendole con un ampio programma di aperture straordinarie, visite guidate ed eventi frutto del lavoro dell’intero staff e della disponibilità di tutto il personale, al quale va il mio personale ringraziamento".

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14/09/21

Dante e la cultura del Trecento a Mantova

All'interno del programma nazionale delle celebrazioni dantesche, Palazzo Ducale ha previsto una mostra dedicata ai rapporti tra la città di Mantova e il sommo poeta, con approfondimenti sulla cultura del Trecento nel territorio. L’esposizione – la prima mai dedicata alle arti del XIV secolo della città – mette a fuoco la cultura letteraria e figurativa dei primi del Trecento: sono i decenni che videro Bonacolsi e Gonzaga avvicendarsi alla guida di una città pronta ad affermarsi nel panorama geopolitico del tempo, e che forse ospitò per un breve periodo il “ghibellin fuggiasco”.

Il titolo della mostra è "Dante e la cultura del Trecento a Mantova": dal 16 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022.

Con l'occasione, ricordiamo che nella giornata di venerdì 15 ottobre - per consentire la visita in anteprima alla mostra - Palazzo Ducale rimarrà aperto anche la sera con orario continuato e che la mostra sarà visitabile al pubblico a partire dalle ore 21.15.

 

 

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