Nel 160° anniversario dell’annessione di Mantova e del Veneto al Regno d’Italia avvenuta nel 1866, si conclude un importante intervento di restauro che ha interessato il Castello di San Giorgio, sanandolo finalmente dalle ferite del terremoto del 2012. In continuità con i primi interventi, all’indomani del sisma e fino alla riapertura del Castello nel marzo del 2015, il restauro è stato finanziato con fondi ALES (ex ARCUS) del 2014. I lavori hanno riguardato principalmente due obiettivi: il consolidamento strutturale (lotto 1) e l’intervento di restauro di alcune celle dei Martiri di Belfiore (lotto 2).
Il primo lotto ha consentito di mettere in sicurezza il secondo piano del Castello con opere di miglioramento sismico e di sistemazione delle coperture, per euro 1.034.557; il secondo lotto ha riguardato il restauro delle celle di Carlo Montanari, di Giovanni Grioli e di Felice Orsini, di Tito Speri e di Ciro Menotti, per euro 285.000. Il finanziamento complessivo, di 1.500.000 euro, è stato a lungo gestito dal Segretariato Regionale della Lombardia, in avvio con Marco Edoardo Minoja e nelle fasi conclusive con Francesca Furst.
I lavori sono stati avviati nel 2021, sotto la direzione di Stefano L’Occaso: “Riaprono finalmente le Carceri del Castello di San Giorgio, uno dei luoghi emblematici della storia risorgimentale, dopo un lungo e complesso intervento che ha coinvolto tanti colleghi e tante professionalità e che ha impegnato, a integrazione dei finanziamenti ALES, anche importanti risorse di bilancio d’Istituto”.
All’interno delle celle dei Martiri di Belfiore – luogo simbolo dell’aspirazione alla libertà verso l’Italia Unita – sono state conservate e valorizzate tutte le testimonianze delle varie stratificazioni che vanno dal Cinquecento, epoca di Francesco Gonzaga e Isabella d’Este, fino all’Ottocento, quando furono carceri austriache e subito dopo meta di pellegrinaggio per i sostenitori dell’Unità d’Italia per i quali i Martiri di Belfiore rappresentavano fulgido esempio.
Ricordiamo che al secondo piano furono rinchiusi, a partire soprattutto dagli anni Trenta dell’Ottocento, molti cospiratori politici, provenienti in gran parte dalle aree venete e lombarde, tra cui anche i nove patrioti impiccati appena fuori Mantova, fra il dicembre del 1852 e il marzo del 1853, nella valletta di Belfiore – don Enrico Tazzoli, Carlo Poma, Angelo Scarsellini, Bernardo de Canal, Giovanni Zambelli, Tito Speri, don Bartolomeo Grazioli, Carlo Montanari e Pietro Frattini – poi ricordati come i “Martiri di Belfiore”. A questi si aggiungono anche don Giovanni Grioli che, sempre a Belfiore, fu fucilato nel novembre del 1851 e il veneto Pier Fortunato Calvi, patriota del Cadore, impiccato nella zona extraurbana di Lunetta, non lontano dalla rocchetta di Sparafucile, nel luglio del 1855.
A questo monumentale progetto di recupero si è aggiunto un intervento, progettato dallo studio PDA di Mantova, che permette oggi l’accessibilità della torre sud-ovest del Castello. Per la prima volta in assoluto, il pubblico potrà arrivare ai camminamenti di ronda, tra le merlate che coronano la torre, e spaziare con lo sguardo sul paesaggio dei laghi di Mantova e sulla città, con un sorprendente e inedito punto di vista.
Per celebrare la riapertura di questa importante sezione del percorso museale è in programma domenica 29 marzo 2026 alle ore 16.00 uno straordinario spettacolo di danza aerea, aperto a tutti e gratuito. Lo spettacolo, che rientra nella rassegna di spettacoli dal vivo realizzati con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, vedrà protagonista l’artista e coreografo francese Antoine Le Menestrel, della Compagnie Lézards Bleus, che realizzerà una performance sulla facciata del Castello di San Giorgio, fronte lago, ispirata alla vicenda della fuga di Felice Orsini, patriota e rivoluzionario italiano, avvenuta proprio nella notte tra il 29 e il 30 marzo del 1856, dalle allora austriache carceri del Castello.
A conclusione dell’evento, in tre turni (17.15, 17.45, 18.15), gruppi da 30 persone saranno accolti a visitare le Carceri del Castello di San Giorgio accompagnati dal nostro personale di assistenza e vigilanza. Ingresso da piazza Castello, prenotazione obbligatoria via infopoint tel. 0376 352100 martedì mercoledì venerdì e domenica dalle 8.30 alle 13.30, giovedì e sabato dalle 14 alle 19, biglietto €5 a persona. Per i prenotati il ritrovo sarà in piazza Castello già muniti di biglietto da €5,00 acquistato presso la biglietteria di piazza Sordello.
A partire dal 7 aprile 2026 saranno attive le visite accompagnate alle Carceri e ai camminamenti di ronda, a cura del personale AFAV dal martedì al sabato in due turni al mattino alle 9.30 (scuole/gruppi) e alle 11.00 (singoli) e al pomeriggio alle 15.30 (scuole/gruppi) e alle 17.00 (singoli), sempre con prenotazione obbligatoria via infopoint tel. 0376 352100 (attivo martedì, mercoledì e domenica dalle 8.30 alle 13.30, giovedì e sabato dalle 14 alle 19), biglietto €5 a persona, gratuito per le scuole.
Attenzione: il percorso non è accessibile a persone con difficoltà motorie, sconsigliato per persone con problemi cardiaci o respiratori.
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Un nuovo spazio espositivo dedicato al celebre pittore neoclassico nell’Appartamento dell’Imperatrice
Dal 10 febbraio 2026
A conclusione del restauro delle tappezzerie del salottino Giallo o di Ercole nell’Appartamento dell’Imperatrice in Corte Vecchia (intervento effettuato da Ilaria Mensi), Palazzo Ducale di Mantova presenta un riallestimento degli spazi con un nuovo progetto espositivo dedicato all’artista neoclassico Giuseppe Bottani (Cremona, 1717- Mantova, 1784).
Troverà infatti qui collocazione l’opera, recentemente acquistata grazie al contributo della Direzione Generale Musei di Roma, raffigurante la Morte di Didone (1770-1775 ca.), che sarà affiancata da altri due importanti dipinti del medesimo autore giunti in museo grazie a due comodati gratuiti gentilmente concessi: si tratta dell’Allegoria delle arti e dei commerci risollevati da Maria Teresa (1771), della Fondazione Banca Agricola Mantovana, e della Nascita di Venere (1770), di proprietà della Banca Monte dei Paschi di Siena. L’allestimento, che comprende anche quattro dipinti di proprietà dell’Accademia Virgiliana in deposito a Palazzo Ducale – i ritratti di Maria Teresa d’Austria e di tre alti funzionari dell’amministrazione asburgica – sarà temporaneamente integrato da un Autoritratto di Giuseppe Bottani, in prestito dalla Galleria Mossini di Mantova.
Le opere illustrano il talento dell’artista in diversi generi: la pittura di storia, la ritrattistica, la pittura celebrativa e allegorica.
Gli ambienti dell’Appartamento dell’Imperatrice riaprono così al pubblico con uno spazio rinnovato, il cui restauro e riallestimento contribuiscono alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico artistico. L’esposizione rientra nel percorso di visita di Palazzo Ducale, senza alcun sovrapprezzo rispetto al consueto biglietto d’ingresso.
Giuseppe Bottani nacque a Cremona, ma la sua formazione avvenne dapprima a Firenze, presso Antonio Puglieschi e Vincenzo Meucci, e quindi a Roma, dove si trasferì nel 1735 per studiare con Agostino Masucci. Nel 1758 fu ammesso all’Accademia di San Luca e in quegli anni inviò pitture in molte città d’Italia e anche all’estero, ottenendo un crescente successo che gli valse le nomine ad accademico dell’Accademia del Disegno di Firenze (1762) e dell’Accademia Clementina di Bologna (1763), la direzione dell’Accademia del Nudo in Campidoglio (1764) e altri onori; il 29 maggio 1769 divenne direttore della Scuola di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Mantova. Qui trasferitosi, vi operò per tre lustri, morendovi il 24 dicembre 1784.
Bottani prese il posto di Giuseppe Bazzani, nel quale si volle identificare la causa del mancato rinnovamento dell’Accademia cittadina; l’avvicendarsi dei due artisti marca una fondamentale svolta culturale.
“Grazie a Bottani – ricorda Stefano L’Occaso – giunse a Mantova una pittura che non derivava più da un’ispirazione soprannaturale, non era più anelito, contemplazione, meditazione o esaltazione di verità rivelate, ma una disciplina con una precisa funzione didattica, in linea con le tendenze dell’Illuminismo.”
Bottani aprì le porte al Neoclassicismo e alla creazione di una nuova scuola artistica mantovana, che avrebbe per alcuni decenni operato a braccetto con la locale Accademia, e seppe incarnare gli ideali e la committenza del governo asburgico e dei suoi più alti dignitari, in quella che usiamo chiamare l’età delle Riforme.
Il progetto scientifico è a cura del direttore Stefano L’Occaso, con la collaborazione delle funzionarie storiche dell’arte Giulia Marocchi e Silvia Merigo, mentre il riallestimento è stato curato da Verena Frignani, funzionario architetto. Il restauro delle tappezzerie è stato diretto da Daniela Marzia Mazzaglia, funzionario restauratore.
Scarica qui il flyer con tutte le informazioni storico artistiche
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CERAMICHE RINASCIMENTALI A PALAZZO DUCALE
Le collezioni di Palazzo Ducale si arricchiscono attraverso la donazione di alcune ceramiche graffite e maioliche del XV e XVI secolo
Palazzo Ducale di Mantova comunica la recente acquisizione, tramite la generosa donazione di Dorotea Zacchia di un nucleo di dieci ceramiche risalenti al XV e XVI secolo.
Le opere, che comprendono oggetti d’uso quotidiano come un calamaio, piatti e ciotole, rappresentano importanti testimonianze della produzione e della circolazione di ceramiche graffite e maioliche nel territorio mantovano nel Quattrocento e soprattutto nel Cinquecento.
Si tratta di esempi di arte applicata rinascimentale, talvolta impreziositi da elementi decorativi ispirati all’iconografia gonzaghesca, come nel caso del motivo del Sole, entrato in uso proprio con Ludovico II Gonzaga; in altri casi di importazione, come nel pregevole esempio di un coperchio decorato con un raffinato profilo femminile ascrivibile alla produzione del ceramista Domenico da Venezia, la cui produzione riscosse largo successo in tutta Italia.
La donazione, ora esposta nella Sala delle Armi in Castello, confluirà per intero nel più ampio contesto di una nuova sezione dedicata alle ceramiche, contribuendo quindi ad arricchire la proposta espositiva dedicata a tale specifico settore delle raccolte museali.
Il Direttore del Palazzo Ducale, Stefano L’Occaso, esprime profonda gratitudine alla donatrice, sottolineando come tali gesti contribuiscano in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio culturale comune: “È un gesto civico che apprezziamo molto e che è stato favorito anche dalla comune conoscenza di Maria Rosa Palvarini Gobio Casali. Questa donazione ci offre lo spunto per ragionare in maniera più approfondita sull’allestimento di una sezione dedicata alla maiolica e alla ceramica: una sezione che troverà il suo spazio espositivo nel Castello di San Giorgio, a integrazione del racconto del Rinascimento locale e a integrazione dei materiali, riferibili alle diverse produzioni nazionali, esposti nella raccolta della Fondazione Freddi”.
La donazione sarà accompagnata da una pubblicazione che illustrerà i materiali e le loro caratteristiche.
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Si terrà sabato 6 dicembre 2025 alle ore 17.00 presso l’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale di Mantova, la conferenza di Augusto Morari dal titolo "Giuseppe Bottani a Mantova" dedicata al noto pittore del Settecento. L’incontro, promosso da Palazzo Ducale, vuole presentare la figura dell’artista, raccontandone la storia e in particolare il suo ruolo nel contesto culturale mantovano del XVIII secolo, alla luce degli ultimi studi e ricerche.
Bottani nacque a Cremona nel 1717, ma la sua formazione avvenne dapprima a Firenze, presso Antonio Puglieschi e Vincenzo Meucci, e quindi a Roma, dove si trasferì nel 1735 per studiare con Agostino Masucci. Nel 1758 fu ammesso all’Accademia di San Luca e in quegli anni inviò pitture in molte città d’Italia e anche all’estero, ottenendo un crescente successo che gli valse le nomine ad accademico dell’Accademia del Disegno di Firenze (1762) e dell’Accademia Clementina di Bologna (1763), la direzione dell’Accademia del Nudo in Campidoglio (1764) e altri onori; il 29 maggio 1769 divenne direttore della Scuola di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Mantova. Qui trasferitosi, vi operò per tre lustri, morendovi il 24 dicembre 1784. Bottani seppe incarnare gli ideali e la committenza del governo asburgico e dei suoi più alti dignitari, almeno dalla fine degli anni Sessanta del Settecento.
Il Palazzo Ducale di Mantova ha in serbo delle sorprese importanti circa l'artista, che saranno presentate in occasione della conferenza!
Augusto Morari, classe 1938, è membro del Comitato Scientifico di Palazzo Ducale di Mantova, restauratore, docente, artista ed esperto dell’arte mantovana del Seicento e del Settecento.
L’evento è aperto al pubblico, con ingresso libero da piazza Lega Lombarda. È gradita la registrazione via modulo google o infopoint tel. 0376 352100 (mart-dom 8.30-13.30)
Si terrà mercoledì 18 marzo 2026 – nel giorno di Sant’Anselmo, Patrono di Mantova – alle ore 16.00, presso l’Atrio degli Arcieri di Palazzo Ducale di Mantova, la presentazione al pubblico del volume n° 21 del NOTIZIARIO DEL PORTALE NUMISMATICO DELLO STATO – SERIE “MEDAGLIERI ITALIANI”: volume dedicato alle collezioni permanenti dell’Istituto.
Il libro, Palazzo Ducale di Mantova. Il Medagliere. Collezioni, itinerari di visita, vetrine virtuali, a cura di Stefano L’Occaso, Elena Montanari, Serafina Pennestrì, è stato pubblicato dal Ministero della Cultura a fine 2025. Saranno presenti gli autori Giulia Marocchi, funzionario storico dell’arte di Palazzo Ducale, Marco Bazzini e Alessandro Biasion, ispettori onorari della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, Luca Bianchi e Irene Pietroletti della Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e Virna Ravaglia, ricercatrice presso l’Università di Bologna.
Con l’occasione sarà presentato un nuovo allestimento di monete nella Sala di Bacco, all’interno dell’Appartamento della Rustica, che va a integrare l’esposizione della collezione di monete e medaglie di proprietà di Banca Monte dei Paschi di Siena e concessa in comodato al Museo, già allestita dallo scorso anno.
Il nuovo allestimento – coordinato dal funzionario architetto Verena Frignani – presenterà una selezione di monete antiche, medievali e moderne e di medaglie che da più di 100 anni sono conservate nei “Medaglieri” in Palazzo Ducale, e che finalmente troveranno adeguata ribalta nel nuovo allestimento, a conclusione di un essenziale lavoro di censimento e studio. Di proprietà comunale e statale, la collezione prende le mosse dalle raccolte numismatiche donate da privati cittadini al Municipio di Mantova nel corso dell’Ottocento; tale patrimonio confluì poi in Palazzo Ducale a seguito della convenzione di deposito delle collezioni comunali del 1915. Grazie agli studi e alla curatela del conte Alessandro Magnaguti, una delle massime autorità del secolo scorso nell’ambito della numismatica, la collezione era stata analizzata e quindi esposta nell’appartamento di Guastalla a partire dal 1925 fino all’epoca della Seconda Guerra Mondiale, quando fece ritorno negli originali armadi-monetieri, dai quali esce finalmente oggi per essere di nuovo apprezzata e degnamente valorizzata.
Gli studi hanno portato alla scoperta di importanti esemplari e persino di una rarissima medaglia di Isabella d’Este e di suo marito Francesco II, della quale si ignorava l’esistenza.
Il volume dà conto delle più recenti ricerche relative a questa eccezionale e poco conosciuta sezione del vastissimo patrimonio museale; la campagna di studi e la conseguente la pubblicazione nascono grazie all’impulso di Serafina Pennestrì, già funzionaria archeologa e numismatica della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, responsabile dell'Unità Organizzativa per la Tutela dei Beni Numismatici, nonché coordinatrice e curatrice del Notiziario del Portale Numismatico dello Stato, la collana editoriale dedicata alla catalogazione e allo studio dei medaglieri italiani. La direttrice del Museo Civico Archeologico di Bologna, Paola Giovetti, rinomata esperta in materia e ospite della serata, dialogherà con gli autori e in particolare con Pennestrì.
La partecipazione alla conferenza è libera ed è gradita la prenotazione via modulo google o via telefono (Infopoint tel. 0376 352100 attivo martedì, mercoledì, venerdì e domenica ore 8.30-13.30, giovedì e sabato 14-19).
La versione digitale del volume è disponibile sul nostro sito per la consultazione e il download ai fini personali e di studio, la versione cartacea è consultabile in alcune delle principali biblioteche italiane.
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A partire dal 1° gennaio 2026 Palazzo Ducale introdurrà alcune lievi modifiche al percorso di visita e una nuova tipologia di bigliettazione per l’accesso al complesso museale.
Innanzitutto sarò aumentata la capienza per la visita della Camera degli Sposi: ora gli ingressi sono regolamentati a 26 persone ogni 10 minuti, mentre da gennaio si passerà a 30 persone ogni 10 minuti.
Il biglietto di ingresso intero e completo, che consente la visita di tutto il percorso museale, - Castello di San Giorgio con Camera degli Sposi, Corte Nuova, Corte Vecchia, Museo Archeologico – passerà dagli attuali 15 a 18 euro, e includerà la visita della Camera degli Sposi con data e orario di prenotazione dell’ingresso, e l’accesso al restante percorso di Palazzo Ducale, con una validità mensile (attiva dal 13 gennaio 2026).
Sarà sempre possibile l’acquisto del biglietto ridotto, che non include l’accesso al Castello per la visita della Camera degli Sposi, che passerà da 9 a 11 euro.
Gli ingressi - a partire dal 13 gennaio 2026 - saranno quindi separati, per visitare il Castello con la Camera degli Sposi si entrerà – e uscirà - come ora da piazza Castello, mentre per la visita di Corte Vecchia / Corte Nuova si accederà e uscirà da piazza Sordello. L’ingresso al Museo Archeologico rimarrà autonomo da piazza Sordello.
A fronte dei lievi aumento di prezzo – dovuti al generale incremento dei costi di gestione e dei servizi – viene introdotta un’altra importante novità, che va ad ampliare i servizi offerti al pubblico, infatti con l’acquisto del biglietto sarà data in omaggio l’audioguida, scaricabile gratuitamente sul proprio telefono.
Il supplemento “Camera degli Sposi” per gli abbonati Musei Lombardia, Mantova e Sabbioneta card, Treccani card salirà a 7 euro, mentre gli abbonamenti Amico del Ducale e Mecenate passeranno rispettivamente a euro 25 ed euro 100. Resteranno invariate le gratuità e le riduzioni previste dal DM 11 dicembre 1997, n. 507 e s.m.i.
Rimangono invariate anche le tariffe relative all’ingresso e al servizio guida per i gruppi scolastici , mentre il servizio guida a partenza fissa offerto ai singoli visitatori al sabato e alla domenica costerà euro 9 a persona, anziché euro 7.
L’obiettivo è quello di continuare a garantire a tutti i visitatori un’esperienza culturale di alto livello, in linea con gli standard museali nazionali e internazionali e al contempo conservare, valorizzare e condividere l’importante patrimonio storico artistico che abbiamo il privilegio e la responsabilità di custodire.
Le prevendite per la prossima primavera sono ora aperte.
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In questa sezione trovate alcune delle più recenti pubblicazioni scientifiche del museo, rese disponibili per il download gratuito.
Free download of Museum's publications.
Buona lettura!
Qui trovate il nostro calendario 2026 in formato digitale: dodici immagini di alta qualità che raccontano i preziosi ambienti di Palazzo Ducale vi accompegneranno nel 2026
Notiziario del portale numismatico dello Stato - Medaglieri italiani - Palazzo Ducale di Mantova. Il Medagliere. Collezioni, itinerari di visita, vetrine virtuali, a cura di Stefano L’Occaso, Elena Montanari, Serafina Pennestrì
Nell'oro impressa. L'immagine dei Gonzaga nelle monete e medaglie della collezione di Banca Monte dei Paschi di Siena, Appartamento della Rustica, dal 14 settembre 2024
Diana Scultori, "intagliatrice rara" Un'artista tra Mantova e Roma nel Cinquecento, Appartamento della Rustica, 11 ottobre 2025 - 11 gennaio 2026
Armi medievali e rinscimentali nelle collezioni di Palazzo Ducale, Sala del Pisanello, riallestimento - febbraio 2024
Rubens a Palazzo Ducale. L’appartamento di Vincenzo I Gonzaga e la pala della Santissima Trinità, Appartamento Ducale, 7 ottobre 2023 – 7 gennaio 2024
Naturalia e Mirabilia. Scienze alla Corte dei Gonzaga, Galleria delle Metamorfosi - dal 9 aprile 2022
“Un pittore di gran maestria” Il Grechetto torna a Mantova, Appartamento di Isabella d’Este, 22 aprile – 23 luglio 2023
Catalogo delle nuove acquisizioni 2012-2022, Editoriale Sometti, 2022
Michelangelo I bronzi della Passione Mantova, Appartamento Ducale, 18 marzo - 15 giugno 2022
Giulio Romano Pittore, architetto, artista universale. Studi e ricerche. Atti del convegno internazionale a cura di Peter Assmann, Stefano L’Occaso, Maria Cristina Loi Francesco Moschini, Antonio Russo, Michela Zurla Mantova, Palazzo Ducale 14-15 ottobre 2019, Roma, Palazzo Carpegna 16-18 ottobre 2019, Industria Grafica Umbra (Todi), giugno 2021
La città nascosta. Archeologia urbana a Mantova, Museo Archeologico Nazionale, maggio 2021 - gennaio 2022
Raffaello trama e ordito Gli arazzi di Palazzo Ducale a Mantova, 24 ottobre 2020 – 7 febbraio 2021
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A questo link potete scaricare gratuitamente il nostro calendario 2026 in formato digitale: dodici immagini di alta qualità che raccontano i preziosi ambienti di Palazzo Ducale e vi accompegneranno nel 2026.
Una copia cartacea del calendario 2026 è invece disponibile per tutti i coloro che sottoscriveranno un abbonamento "Mecenate" entro il 31 dicembre 2025, aderendo al nostro ricco programma di membership.
Ricordiamo che l'abbonamento Mecenate, che fino al 31 dicembre 2025 costerà € 89, consente invece di dare un grande supporto al museo in cambio di numerosi benefit:
1. Diritto d’ingresso gratuito al percorso di visita di Palazzo Ducale e Museo Archeologico Nazionale quando e quante volte si vuole in compagnia di un ospite.
2. Copia omaggio del catalogo di ciascuna mostra organizzata da Palazzo Ducale entro i 365 giorni di validità della card (da ritirare presso l'infopoint di Palazzo Ducale, adiacenze bookshop).
3. Posto riservato per sé e un proprio accompagnatore per tutte le inaugurazioni con visita in anteprima alle nuove mostre organizzate da Palazzo Ducale, nonché a ogni altro evento del palinsesto purché programmato direttamente dalla reggia (sono esclusi gli eventi in concessione organizzati da terzi).
4. Priority booking per visite guidate e attività didattiche.
5. Partecipazione all’evento speciale di celebrazione annuale, un aperitivo con talk in compagnia del direttore di Palazzo Ducale e del suo staff, fissato per il giorno 17 maggio, per festeggiare la data di nascita della celebre marchesa Isabella d’Este, primadonna del Rinascimento.
Palazzo Ducale di Mantova apre le porte agli amici quattrozampe di piccola taglia
Palazzo Ducale aggiorna il proprio regolamento di accesso e introduce una novità importante per tutti gli amanti degli animali: è ora infatti consentito l’ingresso ai cani di piccola taglia, purché trasportati in zainetti o trasportini chiusi per tutta la durata della visita.
Questa modifica nasce dalla volontà di rendere il percorso museale sempre più inclusivo e accessibile, rispondendo alle esigenze di un pubblico che spesso viaggia in compagnia dei propri animali.
Ricordiamo che è sempre possibile l’accesso per i cani guida o terapeutici (con certificazione medica), e che per i cani di taglia grande è attivo il servizio di dog sitting svolto dalla ditta Bauadvisor, info, costi e prenotazioni su bauadvisor.it.
Credits: grazie a 🐶 Mia e alla sua padrona che si sono prestate per foto e reel sui nostri social e a Wegloo per la collaborazione nella realizzazione del video!
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Sabato 27 e domenica 28 settembre 2025 apertura straordinaria diurna di aree normalmente chiuse al pubblico. Sabato 27 apertura serale a 1 euro
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, che quest’anno si svolgeranno il 27 e 28 settembre con tema “Architetture: l’arte di costruire”, il percorso di visita del Museo di Palazzo Ducale sarà esteso ad aree normalmente chiuse al pubblico.
Aperture straordinarie diurne
A Palazzo Ducale, accompagnati dal personale, sabato 27 e domenica 28 con orario 10-13 e 14.30-17.30 si potrà accedere dal cortile del Castello al ponticello sospeso sul fossato del maniero e quindi percorrere il Volto Oscuro (o Listone dei Marmi), affacciandosi su Piazzetta Santa Barbara. Il percorso prevede il ritorno al cortile del Castello. Sarà inoltre possibile visitare il cosiddetto appartamento dei Nani, riproduzione in dimensioni ridotte – su commissione di Ferdinando Gonzaga nel 1615 – della Scala Santa di San Giovanni in Laterano a Roma. Ingresso con biglietto ordinario.
Al Museo Archeologico Nazionale sarà possibile visitare gli ambienti che ospitano oggi la biblioteca, dove restano tracce di decorazioni risalenti al 1549 circa. Qui sarà a disposizione del pubblico materiale informativo sulla storia del primo teatro fisso di corte, che sorgeva proprio dove oggi si trova il Museo archeologico. Ingresso con biglietto ordinario.
Apertura straordinaria serale
Sabato 27 settembre, a partire dalle 18.40, apertura straordinaria serale di tre ore in continuità fino alle ore 22.15 (ultimo ingresso ore 21.20) con tariffa speciale di € 1. Servizio visite guidate (€ 7,00 a partecipante) con partenze alle ore 19.10 e 20.10.
Laboratorio didattico per bambini
Domenica 28 settembre alle ore 15.30, a cura dei Servizi Educativi del Museo di Palazzo Ducale, "Oh, che bel castello", attività didattica per bambini 6-12 anni: visita con laboratorio (€ 5,00 a partecipante). Prenotazioni via Infopoint tel. 0376 352100, attivo dal martedì alla domenica dalle ore 8.30 alle 13.30.
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È stata pubblicata sul sito istituzionale di Palazzo Ducale di Mantova, alla pagina "Amministrazione trasparente", sul sito della CUC - Centrale Unica di Committenza del Consorzio Oltrepò Mantovano e di Sintel https://www.sintel.regione.lombardia.it/eprocdata/auctionDetail.xhtml?id=206514486 la procedura aperta per l’affidamento, tramite un contratto di appalto, dei servizi di supporto all’accoglienza e alla visita e, tramite un contratto di concessione, dei servizi di biglietteria e prenotazione, bookshop e visite guidate, presso il Palazzo Ducale di Mantova.
Diversamente dalla precedente gara di servizi museali dunque, è stata avviata una gara di tipo misto, aggiungendo ai servizi consuetamente oggetto di concessione, quello di supporto all’accoglienza e alla fruizione del Museo, dato in appalto, ritenendo che l’organizzazione di tali servizi debba necessariamente essere gestita in maniera coordinata.
Ci preme evidenziare la principale novità di questa gara, che consiste nell’applicazione per il personale impiegato nel contratto (appalto e concessione), del contratto Federculture (di cui al DD 36 del 19/05/2025 della Direzione Generale dei rapporti di lavoro e delle relazioni industriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali) che garantisce un livello contrattuale adeguato allo svolgimento delle mansioni oggetto del servizio, a differenza del CCNL Multiservizi precedentemente in uso, che prevede retribuzioni orarie molto più basse.
La Direzione di Palazzo Ducale dimostra attenzione alle richieste dei lavoratori, riconoscendo l’urgenza di adeguare le retribuzioni al costo della vita e di garantire condizioni di lavoro dignitose.
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Lunedì 22 e lunedì 29 settembre 2025, Atrio degli Arcieri
I Servizi Educativi di Palazzo Ducale promuovono l’educazione al patrimonio culturale, ponendo particolare attenzione alle esigenze specifiche del pubblico scolastico. Anche per l'anno scolastico 2025/2026 si propongono percorsi pensati per rispondere ai bisogni formativi delle scuole e per coinvolgere attivamente studenti di ogni fascia d’età.
L’offerta didattica di Palazzo Ducale e del Museo Archeologico Nazionale di Mantova, comprende percorsi tematici con un approccio interattivo, integrati con attività laboratoriali, incentrati sulla storia degli ambienti storici e delle collezioni, ma anche dedicati ad esposizioni e percorsi temporanei. Ogni proposta può essere adeguata e modulata in base alle specifiche esisgenze delle scuole, per rendere il museo un prezioso strumento al servizio della crescita culturale degli studenti.
Palazzo Ducale intende presentare le proprie attività organizzando due momenti formativi rivolti agli insegnanti nelle giornate di lunedì 22 e lunedì 29 settembre 2025. Durante i workshop i docenti partecipanti potranno sperimentare uno dei nuovi percorsi didattici previsti per l’anno scolastico 2025/2026, conoscendo da vicino metodi e contenuti delle attività.
Il programma nel dettaglio:
- lunedì 22 settembre 2025 | ore 16.15 – 18.15: workshop "Nell'oro impressa… nell'oro impresa"
Il percorso approfondisce il tema delle antiche monete e medaglie, per scoprirne il metodo di realizzazione e i ricchi simboli che queste portano “impresse”. Il percorso prevede il racconto della storia dinastica dei signori Gonzaga sulla scorta dei loro ritratti dipinti su tela o ad affresco, scolpiti nel marmo e impressi sulle monete e medaglie recentemente esposte in Palazzo. Grazie all’analisi e l’osservazione diretta stimolata da attività mirate, verranno approfonditi i contenuti simbolici, i significati, gli usi, ma anche le tecniche di realizzazione di monete e medaglie.
Destinatari: insegnanti della Scuola Primaria (Classi IV- V) e Scuola Secondaria di I grado.
- lunedì 29 settembre 2025 | ore 16.15 – 18.15: workshop "Meraviglia, in tutti i sensi!"
Il percorso propone un’attività volta a stimolare curiosità, meraviglia e attenzione dei più piccoli, coinvolgendo corpo e mente nell’osservazione attiva dei suggestivi ambienti e delle diverse opere di Palazzo Ducale, attraverso l’uso dei cinque sensi. Un approccio pratico e interattivo volto a stimolare l’osservazione e la percezione di ambienti storici e riccamente decorati.
Destinatari: insegnanti della Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria (Classi I - III).
Modalità di iscrizione:
Le iscrizioni dovranno pervenire entro giovedì 18 settembre 2025 accedendo al modulo di prenotazione.
Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Al termine verrà rilasciato attestato di partecipazione.
Scarica qui il libretto dell'offerta didattica completo.

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Attenzione!
Dato il grande successo abbiamo aggiunto una data: vi aspettiamo anche lunedì 5 gennaio alle 16.30 per l'ultimo appuntamento delle feste natalizie. Prenotazioni infoponti tel. 0376 352100 (mart-dom 8.30-13.30).
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In occasione delle aperture straordinarie dei lunedì di dicembre, il 15, il 22 e il 29 dicembre alle ore 16.30, i Servizi educativi di Palazzo Ducale organizzano tre incontri dedicati ai più piccoli: i bambini dai tre ai sei anni potranno ascoltare delle storie a tema natalizio raccontate nelle sale del museo.
Ispirato da un dettaglio di un’opera d’arte si svilupperà un racconto a tema natalizio che si concluderà con una piccola attività laboratoriale.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria via infopoint tel. 0376 352100 (attivo dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 13.30). Ritrovo zona bookshop, ingresso da piazza Sordello.
Vi aspettiamo!

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Dopo il successo del primo ciclo di letture a tema natalizio organizzato dai Servizi educativi di Palazzo Ducale e rivolto ai piccolissimi dai tre ai sei anni, l’iniziativa prosegue nella stagione primaverile con un nuovo ciclo di tre incontri che partirà sabato 21 marzo 2026 con l’inizio della nuova stagione e proseguirà - a cadenza mensile -, sabato 18 aprile e sabato 9 maggio 2026, sempre con inizio alle ore 16.00.
Come nella precedente edizione, ogni incontro prenderà avvio dall’osservazione di un dettaglio di un’opera d’arte o di un affresco del museo, che diventerà lo spunto per la lettura di un racconto a tema primaverile, pensato appositamente per i bimbi più piccoli. Un’iniziativa che sceglie di rivolgersi a una fascia d’età raramente coinvolta in attività didattiche museali strutturate. Il progetto – ideato dalla funzionaria storica dell’arte Silvia Merigo, responsabile dei Servizi Educativi del museo – nasce con un duplice obiettivo: educare fin dalla prima infanzia al piacere della lettura e avvicinare i più piccoli al patrimonio storico artistico della città.
L’esperienza si conclude con un piccolo laboratorio durante il quale i bambini rielaborano quanto ascoltato attraverso una attività creativa, utilizzando tecniche e materiali semplici.
Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria via infopoint tel. 0376 352100 (attivo martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 8.30 alle 13.30, giovedì e sabato dalle 14 alle 19). Ritrovo zona bookshop, ingresso da piazza Sordello.
ATTIVITÀ DIDATTICHE
Naturalmente pensiamo anche ai bambini un po’ più grandi, dai 6 ai 12 anni, per i quali i prossimi appuntamenti sono: sabato 4 aprile alle ore 15.30 con un evento speciale a tema pasquale e sabato 23 maggio, sempre alle ore 15.30 al Museo Archeologico Nazionale.
Ricordiamo poi a tutti i teen la possibilità di svolgere i PCTO presso il Museo di Palazzo Ducale.
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La collezione di marmi antichi di Palazzo Ducale di Mantova. Studi, restauri e nuovi allestimenti.
Un convegno internazionale di studi
18 e 19 settembre 2025, Atrio degli Arcieri
Palazzo Ducale organizza - nel prossimo mese di settembre - un convegno internazionale di studi dal titolo “La collezione di marmi antichi di Palazzo Ducale di Mantova. Studi, restauri e nuovi allestimenti”, che si terrà giovedì 18 e venerdì 19 settembre 2025 nell’Atrio degli Arcieri.
L’appuntamento vuole essere un momento di sintesi sui progetti lavori di restauro che negli ultimi anni hanno interessato gli ambienti della Galleria dei Mesi e della Galleria della Mostra, sia sul piano del restauro architettonico-strutturale e delle superfici decorate, che nell’ambito dello studio e valorizzazione delle collezioni ospitate in questi spazi. L’iniziativa intende fare il punto sui risultati ottenuti e sullo stato di avanzamento delle ricerche, esplorando le buone pratiche adottate e gli esiti di lavori svolti con una stretta collaborazione tra esperti di diversi ambiti disciplinari, restauratori, ingegneri, architetti, archeologi e storici dell’arte.
Inoltre sarà anche una importante occasione di confronto con altre realtà museali italiane che, come Palazzo Ducale, nei loro interventi di restauro e nei loro progetti di allestimento hanno in particolare messo in campo soluzioni per migliorare le caratteristiche antisismiche dei luoghi di cultura e dei loro contenuti.
Tra i relatori saranno presenti, oltre ai funzionari tecnici di Palazzo Ducale, studiosi provenienti da diverse Università italiane e straniere (Università degli Studi di Verona, Università degli Studi di Pavia, Università Cattolica del Sacro Cuore, IUAV di Venezia, Università di Colonia, Università di Bonn, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana di Mendrisio) e professionisti che operano nei musei italiani, quali Musei Civici di Mantova, Gallerie Estensi di Modena, Museo Nazionale d’Abruzzo, Musei Civici di Brescia, Soprintendenza ABAP per l’Umbria. Interverranno inoltre, presentando le loro esperienze specifiche nel campo, alcuni esperti di studi di progettazione e ditte di restauro che svolgono la propria attività sul territorio nazionale.
Il convegno si articolerà in due giornate, giovedì 18 e venerdì 19 settembre 2025, per un totale di diciotto interventi in italiano e in inglese.
La prima giornata sarà suddivisa in tre sessioni plenarie, dedicate rispettivamente alle collezioni Gonzaga, al progetto di catalogazione di sculture antiche dell’Università di Colonia e ad altri studi correlati, di stampo storico artistico e archeometrico.
La seconda giornata invece, riservata agli ambienti delle Gallerie, sarà organizzata in due sessioni: la prima si concentrerà sugli allestimenti e sugli interventi di restauro e consolidamento più recenti che, a seguito del terremoto del 2012, hanno visto la progettazione e l'implementazione di soluzioni antisismiche, applicate sia a livello di allestimento che di intervento strutturale; la seconda e ultima sessione si concluderà con un confronto con altre realtà museali italiane che condivideranno le loro esperienze più recenti nel medesimo ambito di riduzione del rischio sismico.
Il convegno terminerà con una visita guidata a Palazzo Ducale, un’ulteriore occasione di dialogo e confronto negli ambienti oggetto degli studi.
Informazioni e iscrizioni
L’evento è aperto al pubblico, gradita l'iscrizione via modulo google o mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il 15 settembre 2025.
Scarica qui il programma completo
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Palazzo Ducale presenta due importanti iniziative volte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio artistico: sono stati infatti inseriti nel portale https://artbonus.gov.it/ due nuovi progetti che attendono il sostegno dei cittadini e delle imprese.
Il primo intervento riguarda il restauro di un prezioso disegno di Achille Patricolo, uno “studio di restauro della facciata del Palazzo del Capitano e della Magna Domus”, del 1899. Il disegno, di grande formato, è realizzato a china, inchiostro azzurro e acquerello su carta incollata su tela, e mostra il progetto dell'architetto palermitano per il ripristino dell’aspetto rinascimentale dei due edifici affacciati su piazza Sordello, profondamente alterato nel corso del Settecento. Com’è noto, le scelte operative trovarono fonte di ispirazione nel dipinto di Domenico Morone “La cacciata dei Bonacolsi”, oggi allestito al piano terra del Castello di San Giorgio. Il disegno si trova ora in pessimo stato di conservazione: l’opera – mai restaurata – mostra infatti depositi superficiali, pieghe, lacerazioni e lacune diffuse, oltre a gore e macchie di varia entità. Obiettivo di Palazzo Ducale è quello di restaurare il disegno al fine di poterlo esporre in una apposita sezione dedicata alla storia del museo, che sarà realizzata nei nuovi ambienti di accoglienza del pubblico in fase di progettazione al pianterreno del Palazzo del Capitano.
Il secondo progetto propone invece l’acquisizione di una stampa di Teodoro Ghisi, che riprende il celeberrimo Giudizio Universale dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina. L'artista mantovano Ghisi è concordemente stimato come uno dei massimi incisori italiani del XVI secolo. Giorgio Ghisi lavorò in Italia e nelle Fiandre e il suo capolavoro è il Giudizio Universale, del quale è emersa una tiratura inedita, sinora sconosciuta agli studi, che Palazzo Ducale desidera ora acquisire per restituirla alla pubblica fruizione. Si tratta di una stampa a dieci fogli, di formato irregolare, nella tiratura curata a Roma, agli inizi del XVII secolo, da Giuseppe De Rossi: una tiratura supposta dalla critica ma sinora ignota. L’opera arricchirà la collezione di grafica rinascimentale del museo e ne completerà il percorso espositivo.
Con una donazione, anche piccola, è possibile contribuire attivamente alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico, e grazie allo strumento dell’Art Bonus, i donatori – cittadini, enti e imprese – potranno beneficiare di un credito d’imposta.
Tutte le info al sito https://artbonus.gov.it/,
qui il link diretto ai progetti di Palazzo Ducale di Mantova https://artbonus.gov.it/664-palazzo-ducale-di-mantova.html
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